Giorgio il cornuto di Elisa CAPITOLO QUARTO.  A testa bassa e col cazzo duro  andai ha chiamare Uber. Il mio destino era proprio quello, essere un cornuto. Mi rodevo dentro al fatto che non riuscivo a scopare mia moglie. Mi piaceva però vederla scopare con altri. Così rasseganto al mio ruolo bussai alla cabina di Uber, pensando a cosa sarebbe successo quella mia seconda notte di nozze. Uber mi aprì, era già in vestaglia. '' Giorgio ---mi disse.---  E' successo ualcosa?'' ---'' Si! --- risposi. --- Mia moglie la vuole vedere, venga con me.'' Mi seguì in cabina, lei era distesa sul letto e completamente nuda. '' Vieni Uber, --- disse lei, aggiungendo. --- Questa sera ho fatto una scoperta, mio marito è impotente, ma non solo, le piace anche essere cornuto e si fa delle seghe guardandomi scopare  con altri. Quindi questa sera dovrai scoparmi in tutti i modi, davanti a lui. Io sarò completamente tua.'' Uber rispose. ''va bene, se giorgio è questo che vuole sono lieto di accontentarlo.'' Si avvicinò a lei. Io col cazzo in mano durissimo mi apprestavo ha vivere la mia seconda notte di seghe e da cornuto. Cominciarono ad accarezzarsi, si baciavano appassionatamente. Uber presentò il suo cazzo, veramente grande, alla bocca di mia moglie. Lei prima di baciarlo disse con Uber. '' Lo faccio baciare prima al cornuto, e giusto che senta prima lui il sapore del cazzo che le scoperà la moglie.'' Mi fece cenno di avvicinarmi dicendo. '' Bacialo e, ringrazia Uber per la serata che sta per regalarmi.'' Lo baciai, ma non ringraziai, la cosa fece incazzare mia moglie, mi prese per un orecchio. '' Devi ringraziarlo, hai capito?'' Mi stava strappando l'orecchio, così risposi. '' Grazie signo Uber, mia moglie sarà veramente felice questa sera.'' Lei rispose. ''E tu sarai il grande cornuto che assisterà. Voglio che ti consumi il cazzo a forza di segarti, con un violento calcio mi buttò giù dal letto. ''Spostati coglione, torna nel tuo angolo e non disturbare fino a nuovo ordine.'' Mi vergognavo della situazione, della mia inferiorità. Mi stava umiliando ma il gioco mi piaceva, in quella situazione quello stronzo del mio cazzo scoppiava.  Mia moglie e Uber si amarono veramente con passione. Erano appassionati in un favoloso 69, lei sopra, la sua figa oscenamente aperta, dopo la prese alla pecorina. Scopavano da più di un ora, Uber non era ancora venuto. Uber si fece nuovamente leccare da lei, poi decise di incularla. La penetrò deciso, andando avanti per circa mezzora, alla fine le esplose dietro. A quel punto fui chiamato ha pulirli con la lingua. Non mi ribbellai, quella sera avevo preso già abbastanza schiaffi e calci che, ancora mi facevano male, non volevo prendere altre botte. Pulì con la lingua prima lei, poi lui mandando giù i loro umori. Durante quelle due ore di scopate mi sono segato tre volte. Umiliato ma contento mi chiedevo cosa mi aspettava quei 10giorni sulla nave. Non pensavo più a scopare mia moglie, credo che neppure me lo avrebbe permesso. Lei aveva trovato il suo manico, io mi ero addatato alla situazione. Sentirmi cornuto e maltratatto mi faceva vergognare, però mi piaceva tanto. Andammo avanti così. Il viaggio era appena cominciato, io ve lo continuo a raccontare. Non perdetevi la quinta puntata.


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