Ciao a tutti, sono Giorgio il cornuto di Elisa. Voglio raccontarvi uno degli episodi vissuti con lei tempo fa. Mia moglie Elisa è una donna forte, abituata a comandare il gioco con i suoi amanti e sottomettere me davanti a loro. Un giorno navigava negli annunci, venne attrata dalla foto di un cazzo davvero impressionante. Il proprietario si definiva un 45enne in cerca di una coppia da sottomettere, con marito guardone e passivo. Lei entusiasta da quel grosso cazzo diede a me il compito di contattarlo. L'annucio era molto esplicito. Diceva. Cerco coppia da giocare. lei decisa e spigliata, lui schiavo cornuto e passivo, ubbidiente e solo guardone, chi risponde si qualifichi come la troia o come il cornuto. Dall'altra parte del telefono una voce.''Sono Piero, chi parla.'' Risposi. '' Sono Giorgio il cornuto.'' Risposta. ''Ciao cornuto. Voi portarmi tua moglie per essere scopata e incullata da un vero cazzo?'' Risposi. ''Si.'' Lui stizzito. ''Si risponde si signor padrone.'' Io. ''Si signor padrone lo voglio.'' Lui ''Quindi sei d'accordo ha fare il cornuto senza intervenire, non potrai neppure segarti senza mio ordine, se lo farai sarai punito.'' Dovevo essere d'accordo in tutti i casi, diversamente sarei stato punito da mia moglie.  Ci accordammo per un incontro conoscitivo  il venerdì sera in un ristorante all'Abetone. Piero era veramente un bell'uomo, mia moglie rimase affascinata. Salutò solo lei, a me non mi considerò, disse che i cornuti servono solo di contorno. Durante la cena spiegò cosa voleva da lei e da me. Completa disponibilità da lei e, completa sottomissione da parte mia. Mia moglie chiese a lui se la consistenza del suo cazzo  era quella vista in foto. Lui prese la sua mano sotto il tavolo e glielo fa toccare. Lei è entusiasta. ''Veramente grosso.'' Mi dirà dopo. Finita la cena chiede le sue mutandine da portare con se. Lei fa per andare in bagno a levarle ma, lui vuole che lo faccia li. Elisa con lente manovre cercando di non far accorgere i tavoli vicini se le levò e gliele diede sopra il tavolo come voleva lui, cosa che non sfuggì a due del tavolo a fianco. Lui si alza e chiede a mia moglie di seguirlo in bagno. Attraversò la sala col culo quasi scoperto dato che la sua gonna era molto corta e, osservata dai tavoli vicini che ormai si erano accorti di ciò che stava succedendo. Tornarono dopo dieci minuti, lei aveva sulle guance due schizzi di sborra molto evidenti, mi chiese di pulirla con un fazzoletto. i tavoli vicini avevano capito che lei era mia moglie con il suo amante ed io il marito cornuto. uscimmo dal ristorante, io a testa bassa perché mi vergognavo. Si danno appuntamento per la domenica nella sua villa poco lontano qui. Vi racconterò il seguito.       Giorgio il cornuto di Elisa.


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