Ciao sono ancora io, Giorgio il cornuto di Elisa. Qui voglio raccontarvi un altro feilce periodo di corna da parte di mia moglie, la doce Elisa. Già da qualche mese abbiamo cambiato casa. Siamo andati a vivere in un piccolo palazzo di sei appartamenti. Caso vuole che in quel piccolo condominio siamo l'unica copia che vi abita. Gli altri cinque inquilini, neancha ha farlo apposta sono tutti single e 40enni. Tutti belli e interessanti. Questo non sfugge alla mia Elisa che, contentissima mi dice. '' Caro hai visto i nostri vicini. Tutti simpaticissimi e belli, qualcuno già mi fa la corte, credo che li conoscerò tutti a fondo.'' Conoscendo bene la mia Elisa non potevo che assecondarla, anche se fossi stato contrario lei lo avrebbe fatto lo stesso. Insomma non avevo scampo a quelle nuove corna che mi attendevano. Cominciò subito con il primo della porta di fronte. Lunghe chiaccerate in mezzo alle scale, corteggiamenti e toccatine. Una sera la chiamò in casa sua con la scusa di assagiare un dolce fatto da lui. tornò dopo un ora sorridente e soddisfata con la bocca piena (ma non del suo dolce), bensì del suo sperma che mi fece sentire passandomelo in bocca con la sua lingua. Mi raccontò poi di un cazzo pazzesco, sempre duro che l'aveva fatta godere a lungo. La sera dopo l'ho invitò a cena, fu una serata fantastica con lunghe scopate, bocchini e incullamenti. Io ai loro piedi pronto a eseguire qualsiasi cosa mi chiedessero, soprattuto pulirli dopo aver goduto. Nel giro di un mese invitò a cena anche gli altri quattro. Da quella sera a casa nostra tutte le sere devo papparecchiare la tavola, a turno vengono a mangiare e a scopare mia moglie, qualche sera vengono anche in due o tre, altre volte sono capitati tutti e cinque, dando vita a delle vere e proprie orge. Qualche volta che non ho voglia di cucinare va lei a casa di qualcuno e torna la mattina felice e sborrata. Altre sere gli amici anno chiamato altri amici di fuori feliccissimi di fare festa con lei. Così la voce della disponibilità di mia moglie è andata oltre le mura del palazzo. ci sono delle volte che camminando per strada qualcuno mi fermi per chiedermi quando può venire a casa per scoparsi mia moglie. La cosa mi imbarazza ma mi eccita tantissimo e sempre acconsento che nuovi ospiti vengano a trovarla per la sua felicità e per le mie seghe da gran cornuto. Ringrazio ancora la mia Elisa che mi rende cornuto e felice. Giorgio.


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