Eroticbook

Continuavo a baciare quei piedi sublimato da quella sensazione di impotenza e sottomissione che provavo.   Fede: "Simo, non credi che faccia caldo oggi? che dici una rinfrescatina ai piedi ci vorrebbe?"   Simo: "Ora vuoi farteli anche leccare? Ma sì, dai, tanto il tuo fratellino è così

  Eravamo al bar da una mezz’ora a ridere e a fare casino e a sbeffeggiare con atteggiamento decisamente strafottente e poco simpatico i ragazzi che ogni giovedì sera incontravamo a calcetto. Erano almeno tre mesi che ci giocavamo contro e in una decina di partite, sebbene cambiassero regolarmente[

Avevo urgentemente bisogno di soldi, cento euro per pagare l'ennesima cretinata da me combinata. Purtroppo non avevo i soldi e in casa c'era solo mia sorella più grande di me con una amica che non avevo mai visto. Dovevo chiederli a lei. Sapevo anche che certamente ne avrebbe approfittato come semp

[tab name="Capitolo 1"] La mia ragazza in vacanza I. Capitolo Fidanzati ormai da due anni (anche se giovanissimi, io 23 e lei 21) io e la mia ragazza siamo una coppia nella quale non è difficile capire chi comanda. Quando sono presenti anche persone che conosciamo ci limitiamo molto, ma quando siamo[...]

Il Grande Giorno Avevo conosciuto Ornella circa 4 mesi prima, mi era stata presentata da amici in un locale, una bella donna di 43 anni, tipica bellezza mediterranea, mora, capelli lunghi mossi e voluminosi,1m e 65-68 cm. di altezza, una 4 di seno, molto curata nell’aspetto, un trucco ben defin

  …lui era seduto per terra, con le spalle appoggiate al muro, la testa gli doleva di un mal di testa da troppo alcol, aveva un forte dolore in un fianco, si tocco e senti un rilievo sulla pelle toccandolo il dolore aumentò, ma non poteva vedere niente era troppo buio. Dove era finito, si ricordava

Erano trascorse due settimane da quell'episodio e mia sorella non aveva più fatto riferimenti a quella vicenda. Quel giorno i miei erano partiti per una breve vacanza e mia sorella era uscita presto di casa per andare da una amica. Al suo ritorno la sento affannare, è stanca. Si siede sulla sedia[.

Sommario: La vita tranquilla di una coppia viene trasformata per colpa di una situazione inaspettata.

1
8618

Luigi era rimasto con la testa così presa dal lavoro che, tornato a casa si dimenticò le luci della macchina accese e la mattina dopo trovò la batteria scarica e dovette recarsi al lavoro in autobus. Al rientro la sera vide alla fermata due ragazze vestite in modo che più esibizionista non si[...

    "Sei mio", dice Laura, ed è musica per le mie orecchie. Entra nella stanza ancheggiando sinuosamente. Indossa solo mutandine e reggiseno di pizzo nero, e un paio di stivali neri di pelle. Sexy da morire; autoritaria più che mai. "Si padrona, sono tuo", rispondo. Sono inginocchi